Quando l’emergenza aiuta a essere più “focused”

Quando l’emergenza aiuta a essere più “focused”. L’emergenza, in effetti, spesso ci aiuta ad essere più focalizzati. Oggi il caso di Framis Italia, dove hanno saputo accelerare proprio grazie alle attività mirate.

Quando l’emergenza aiuta a essere più “focused

La seconda testimonianza raccolta è quella di Francesca Salotto, CEO di Framis Italia, azienda che si occupa di tecnologie in ambito tessile da più di 40 anni. In pochi minuti di intervista tanta chiarezza, consapevolezza e voglia di agire. 

 

In primissima battuta, Francesca ci ha presentato la sua azienda: 

 

 

FRAMIS Italia, eccellenza italiana, unica al mondo: 

 

Framis Italia ha sede a Milano, altra zona colpita duramente dalla pandemia. Ma il susseguirsi dei decreti gli hanno comunque permesso di continuare la loro attività. Questo non vuol dire che però l’azienda non abbia subito il colpo. In pochi giorni, infatti, gli adattamenti sono stati (diversi) numerosi

 

Prima di tutto l’operatività in modalità di remote working. Per Francesca questo ha significato dover guidare l’azienda lavorando da casa e, come tanti, con la famiglia intorno. 

 

La seconda sfida, e forse la più importante, è stata il mercato. Da subito è stato chiaro che l’abbigliamento avrebbe risentito della crisi causata dalla pandemia, e perciò hanno deciso di acquisire nuove conoscenze in altri ambiti, come quello medicale e dei dispositivi di protezione individuale. In sole tre settimane sono riusciti a realizzare la prima tuta protettiva anti virus 100% italiana! Ecco raccontato dalle sue parole come ci sono riusciti: 

 

“Quindi abbiamo costruito un piccolo gruppo di lavoro che ha iniziato a lavorare sulle conoscenze, sul capire come è fatto il mercato, su quali sono i requisiti… e dopo circa tre settimane siamo riusciti a produrre e mettere in piedi una filiera di produzione 100% italiana per produrre la prima tuta protettiva nei confronti del virus, usa e getta. La prima tuta certificata qua in Italia, quindi diciamo che siamo molto contenti, perché abbiamo avuto l’abilità, la capacità, la velocità, in qualche modo, di trovare una soluzione nuova di aiuto anche alla situazione contingente.”

 

Francesca è consapevole che queste nuove competenze avranno un valore per la sua azienda anche a medio-lungo termine, perché i valori e i comportamenti dei consumatori finali cambieranno. L’impatto della pandemia modificherà le scelte di ciascuno di noi. 

La sfida del mercato, raggiunta in tre settimane, in un contesto di timore e incertezza, significherà molto per Framis Italia.

 

 

La sfida del mercato

 

La terza sfida è stata quella organizzativa, che tocca da vicino giorno dopo giorno chi è alla guida di qualsiasi azienda: 

 

Un’altra conquista é chiaramente riuscire a fare un coordinamento a distanza. È stata costruita una rete di persone dove ci si supporta a vicenda, ognuno con un ruolo diverso, chi direttamente sul campo, chi da casa… che però dà sostegno a chi è sul campo, di modo da poter andare avanti. Serve anche un grosso sostegno dal punto di vista psicologico, perché in questo contesto non nego che la paura serpeggia anche all’interno della nostra azienda, perché è uno scenario di completa incertezza e quindi anche trovare dei modi per dare delle sicurezze, delle certezze. Molte volte anche giorno dopo giorno.

 

Ecco un altro passaggio denso dell’intervista di Francesca che in un minuto e mezzo ci elenca tre insegnamenti che Framis Italia ha fatto suoi in questo periodo particolare: 

 

  • il senso di priorità;
  • nuove pratiche utili realizzate in tempi ridotti;
  • focalizzazione per raggiungere un nuovo obiettivo.

 

Quali insegnamenti ha portato il lock-down?

 

Nel periodo di lock-down l’efficacia del dipartimento di Ricerca e Sviluppo di Framis è stata superiore rispetto ad altri momenti. Una lezione importante che Francesca vuole replicare anche nel futuro. Ecco le sue parole. 

 

 

Processo di innovazione più efficace.

 

  

Chi è Francesca Salotto

 

Milanese, 46 anni, laurea in economia aziendale, oggi ricopre il ruolo di Amministratore Delegato della sede italiana del Gruppo Framis.

Framis Italia, grazie alla sua tecnologia di termosaldatura NoSo, propone soluzioni innovative, personalizzate, creative, sostenibili e di alta qualità con l’obiettivo di accrescere il valore dei prodotti della clientela.

Insieme a sua sorella Micaela, è alla guida dell’azienda fondata dal padre più di quarant’anni fa. Sotto la loro gestione, Framis Italia ha rafforzato la propria leadership di mercato nel settore Moda e Sportwear. Hanno, inoltre, aumentato la loro presenza a livello internazionale aprendo le sedi USA e Vietnam che si affiancano alla storica italiana e di Hong Kong.

La sua famiglia le ha insegnato che l’Azienda è un valore che va gestito con responsabilità per il benessere che crea anche per i collaboratori e tutta la comunità di persone ed organizzazioni che direttamente o indirettamente hanno aiutato e aiutano lo sviluppo dell’azienda. Oggi, in una pianeta che si consuma più di quanto si riproduca, il suo impegno personale è creare benessere senza sottrarre risorse alle generazioni future.

 

 

Gli Enablers augurano buona fortuna a Francesca e a tutta Framis Italia! Avete saputo trasformare in pochi giorni le vostre conoscenze e competenze per dare un aiuto concreto al Paese e reinventare il vostro business. Avete creato un’ottima soluzione win-win, la migliore e certamente di maggiore impatto.

 

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